Ho conosciuto il Generale Chierego nel 1995 allorquando mi trovavo in Mostar (BiH), in seno alla Missione W.E.U. Police. L'allora Colonnello Chierego era il mio comandante. Posso affermare che era un'uomo buono, educato, autorevole ma gentile, preparatissimo, colto, un grande e vero Comandante che ha aiutato me ed i colleghi di allora a superare le difficoltà che vivevamo in quel momento in un teatro di guerra difficile. Fa parte dei più bei ricordi della mia vita. Ricordo anche che mi parlava spesso di Paluzza (UD), Comune al quale mi diceva di sentirsi molto legato e che nominava spesso, forse anche perché io sono carnico. Negli anni ci siamo persi di vista, ma l'ho sempre portato nel mio cuore, ricordandolo sempre con piacere, nostalgia e con grande affetto. Uomini così ne ho conosciuti davvero pochi ma sono sicuro che, anche se non c'è più, io e molti altri continueremo a ricordarlo come un grande uomo, un vero Carabiniere! Coraggio, "vita mutatur, non tollitur!"