Ciao, piccolo angelo.
Ogni parola può essere di troppo e nessuna può colmare il vuoto che che hai lasciato. Ti abbiamo conosciuto solo attraverso l'Amore che Tommaso ha dimostrato di avere nei tuoi confronti. Che tu possa vegliare su di lui e sulla tua mamma per alleviare il loro grande dolore per la tua prematura perdita. Un affettuoso abbraccio. Pina e Saverio Lemma.
Ciao Emma
Poco tempo è intercorso dalla ns conoscenza ma già manchi tantissimo
Voglio affidare a questo spazio un pensiero di San Tommaso affinché tu sia felice nel vedere i tuoi cari rincuorati dalla tua assidua ed immortale presenza.
SANT'AGOSTINO: "La morte non è niente..."
La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
Una carezza dolce Emma cara a te
Mio caro tesoro, quando mi ha detto Tommaso che aveva conosciuto te ero felice perché qualcuno avrebbe pensato a nostro figlio. Quando sei entrata nella nostra famiglia era come aver adottato un altro figlio. Eri tutto per noi. Eravamo felici che voi due eravate felici. Adesso sono morto anch'io un po' dentro. Ti avrei voluta per sempre con noi ma Dio non ha voluto. Spero che il tuo sacrificio sia servito perché altre ragazze non lascino prematuramente questo mondo. Per me sarai sempre la mia cara dolce Emma. Ti penseremo sempre e sarai sempre nei nostri cuori.
Pino, Francesca, Vittoria e Tommaso.
È difficile trovare le parole giuste in questi momenti, forse non ce ne sono... Non abbiamo avuto il tempo di conoscere Emma, ma attraverso gli occhi di Tommaso, i suoi racconti, le foto condivise è come se l'avessimo incontrata e da subito voluto bene. Vogliamo credere che Emma lì dov'è vegli e conforti chi è nel dolore. Ci uniamo al vostro grande dolore.
famiglia Lemma - Davino.
"Ciao Emma, cominciamo la lezione" "aspetta ho fame non hai biscotti" "si però cominciamo!" È un inusuale ma le nostre super lezioni cominciavano sempre così, di solito, per mezz'ora lavoravamo alla grande poi, si ti interrogavo ed infine la parte più bella parlavamo come zia e nipote come tu mi chiamavi e io ti consideravo, ti ho vista crescere ho visto i tuoi momenti difficile ma ho visto anche il tuo impegno e finalmente con orgoglio siamo arrivate insieme al diploma. Ho conosciuto con i tuoi racconti la tua mamma e il tuo papà e soprattutto le tue splendide nonne, ho visto nei tuoi occhi il tuo amore per il mare. Anche se non ci siamo più viste, io mi sono trasferita, ci siamo sentite e cara nipotina mia continueremo in altre forme, in tutti i momenti, e quando mangerò un biscotto, ti penserò.
Vola nel cielo infinito mia stella.
La tua prof preferita
Olga